Quanto costa mantenere la tua piscina? Tutti i fattori da considerare PRIMA di sceglierla

Hai pensato già a tutto. Prima di confermare la scelta, però, vuoi avere le idee più chiare possibili su quanto ti costerà la manutenzione della piscina che stai per acquistare.

Di fronte a te hai due preventivi: il primo per una tradizionale piscina interrata, a cui dovrai però aggiungere la pavimentazione esterna. Il secondo per una Piscina Fuori Terra di Lusso, già comprensiva di area living su misura. 

Entrambe le soluzioni ti soddisfano. Sia per quel che riguarda la dimensione e la posizione, sia per i materiali e le personalizzazioni interne alla vasca. 

I preventivi si somigliano. Al pavimento esterno, che manca nel primo caso, penserai dopo.

In testa hai le parole di un amico, che possiede una vecchia piscina nel suo giardino. 

“Eh, mio caro… non è niente farti la piscina, quello che ti taglia le gambe è mantenerla!”. Una frase che, nel corso del tempo, hai sentito più volte.

Così, cominci a chiedere ad altri conoscenti, ti iscrivi a gruppi Facebook di proprietari di piscine. Fai qualche ricerca online.

Ti scontri subito con un problema.

A meno che una persona non abbia una piscina identica a quella che farai installare tu, i prezzi che ti vengono prospettati sono molto indicativi.

Sai bene che non può essere altrimenti. 

Quanto costa mantenere un’auto? Dipende da che auto. E da come e quanto la usi.

Lo stesso concetto vale per una piscina. A parità di dimensioni, i costi di manutenzione varieranno anche in base alla tipologia di piscina che scegli, e all’uso che ne farai. 

Cemento armato, acciaio o vetroresina? Quante persone la useranno? Starete sempre in acqua, o sarà più uno spazio dedicato al relax?

In pratica, scoprirai quanto ti costa realmente la manutenzione della tua piscina solo quando, dati alla mano, potrai fare un calcolo del primo anno di utilizzo.

Tuttavia, esistono fattori che è necessario tenere presente PRIMA che tu prenda una decisione definitiva.

I costi di manutenzione della tua piscina
CAPITOLO UNO – Trattamento dell’acqua

Questo è il punto a cui prestare maggiore attenzione.

Perché?

Perché l’acqua è l’elemento principale di una piscina. Un trattamento corretto ti proteggerà dal rischio di doverla cambiare molto prima dei 3/4 anni di norma previsti.

Perciò, per garantire salubrità e funzionalità dell’intero impianto, l’acqua della tua piscina deve avere parametri precisi. 

Sebbene non esista un vero e proprio regolamento per le piscine private, infatti, è sempre bene utilizzare il buonsenso. E seguire alcune delle indicazioni fornite in materia igienico-sanitaria per quelle pubbliche.

Ad esempio, i valori del pH. Che devono rimanere tra 7.2 e 7.6. 

Un’acqua troppo acida (inferiore a 7) rischia di corrodere il rivestimento interno e gli accessori… 

… provocando inoltre disturbi alla salute. Pelle secca e irritata, bruciore agli occhi e al naso. 

Un’acqua troppo alcalina (superiore a 8), invece, causa un accumulo di calcare… intasando i filtri, rendendo le pareti viscide e la superficie opaca.

I prodotti chimici per il trattamento dell’acqua. 

Puoi farne a meno?

La risposta è no, nella maggior parte dei casi. 

Sì, in altri. 

Dipende da che tipo di piscina – e da che impianto di disinfezione – sceglierai.

Te ne parlerò tra un minuto, ma procediamo con ordine.

Per mantenere l’acqua a livelli di estetica (chiarezza e trasparenza) e di potabilità accettabili, avrai bisogno di: 

#1. Cloro liquido o in polvere per il primo avviamento della piscina (quindi ogni anno all’apertura) 

#2. Cloro in pastiglie per la disinfezione quotidiana 

#3. Antialghe, per evitare che l’acqua divenga torbida e la vasca scivolosa… fino ad assumere un colore verde, antiestetico e poco invitante

#4. pH Minus, che corregge i livelli del pH

#5. Flocculante. È l’unico prodotto facoltativo. Serve per coagulare le particelle di sporco, in modo che vengano catturate meglio dai filtri… e l’acqua appaia sempre limpida.

Prodotti chimici – Una buona notizia

Se con le piscine interrate di vecchia generazione, ad esempio quelle in cemento armato, con profondità variabile e buca tuffi… 

…i costi dei prodotti chimici potevano raggiungere anche i 6000 euro l’anno

Oggi non è più così.

La piscina odierna, infatti, risponde alla ricerca di un nuovo benessere olistico… e non è più fatta solo per nuotare, quanto per godere di tutti i benefici che un’oasi di relax in giardino apporta.

Ovvero, la possibilità di tornare a casa dal lavoro, fare un bagno rinfrescante, e poi rilassarsi sul living. 

Perciò, le piscine preferite – interrate o fuori terra – hanno dimensioni 7×3 e struttura in pannelli d’acciaio, con fondo uniforme di 1.30 metri. 

Questo significa costi di manutenzione molto meno elevati. Per il trattamento dell’acqua, la media si aggira tra i 150 e i 500 euro all’anno.

Prodotti chimici – I fattori che influenzano i costi

… e le conseguenze negative di un cattivo trattamento

#1. Dimensioni della vasca.

Una 5×10 ha 60 metri cubi di acqua da disinfettare. Una 6×3 ne ha meno di 22.

#2. Profondità. 

Se scegli un fondo a più livelli, la tua piscina avrà un volume maggiore rispetto alla stessa piscina con fondo uniforme. 

Uno dei motivi per cui la doppia profondità è caduta in disuso.

#3. Prodotti e accessori di bassa qualità

Se ti sembra che risparmiare sul sistema di filtrazione dell’acqua, sulla pulizia dei componenti o sui prodotti che userai, sia una buona idea…

… Scoprirai presto che non è così. 

Ad esempio, quando nessuno vorrà più fare il bagno nella tua piscina, poiché il suo aspetto è tutto tranne che gradevole.

O quando ai tuoi figli bruceranno le mucose, e la loro pelle si arrosserà.

O ancora, quando sarai costretto a svuotare e riempire di nuovo la tua piscina a causa della formazione di alghe, non adeguatamente (e repentinamente) trattata. E qui, i costi saranno davvero alti.

#4. Costanza

La regolarità di manutenzione è essenziale. Pena le stesse conseguenze sopra citate. 

Come possiamo aiutarti. 

Vuoi risparmiare il tuo denaro, e soprattutto… l’impegno fisico e di tempo che una piscina comporta?

Le nostre Piscine Fuori Terra di Lusso hanno, di serie, una centralina a sale per la produzione di cloro. Rarissima e di bassa qualità nelle altre piscine fuori terra, e ancora difficile da trovare anche nelle piscine interrate. Oppure, non compresa nel preventivo standard.

Quali sono i vantaggi? La centralina a sale produce cloro gas tramite elettrolisi. 

Questo significa che – a parte due sacchi di sale da 25 Kg che svuoteremo noi in vasca all’avviamento stagionale – tu non avrai più bisogno di fare altro. 

Niente pastiglie di cloro giornaliere, niente antialga, e nessuno sforzo quotidiano da parte tua. L’unico altro prodotto che ti servirà è il pH Minus.

Inoltre, si tratta di una soluzione ecologica, perché la produzione del cloro attraverso il sale provoca meno inquinamento rispetto all’uso di cloro già confezionato.

Questo impianto garantisce la quantità di cloro necessaria per tutta la stagione, una migliore distribuzione del disinfettante nell’acqua, e la quasi totale assenza del tipico (e fastidioso) odore.

Infine, l’acqua non risulterà salata, poiché la concentrazione di sale è minima.

Ecco svelato il motivo per cui, poche righe fa, sostenevo che in alcuni casi è possibile fare a meno dei prodotti chimici! 

I costi di manutenzione della tua piscina
CAPITOLO DUE – Pulizia della vasca

Com’è naturale, oltre all’acqua, è importante tenere puliti anche le pareti e il fondo della vasca. 

Si tratta di un’operazione semplice, che ha un unico difetto. 

Qui, infatti, non è questione di costi (puoi acquistare un retino, una spazzola apposita e un’asta telescopica a meno di 100 euro) … 

… quanto di qualcuno che si assuma il compito di farlo quasi ogni giorno. 

Per velocizzare l’incombenza, puoi dotarti di aspiratori idraulici – come normali aspirapolveri, ma per piscine – che ti consentono di fare meno fatica.

O di un robot, che ti permette di non farne alcuna

Si tratta di accessori più costosi, certo, ma il tempo e l’impegno che NON dovrai metterci tu non hanno prezzo.

Pulizia della vasca –

 Se torniamo ai tuoi due preventivi, c’è qualche differenza tra una scelta e l’altra?

A parità di grandezza (è inutile sottolineare che più la vasca è ampia, più pulizia richiederà) …

… se la piscina interrata non ha un fondo uniforme, anche un robot ci metterà più tempo, dovrà essere più potente (e quindi più costoso), e avrà più difficoltà.

Insomma, ciò che vale per il trattamento dell’acqua vale anche in questo caso. 

L’uso della piscina e la continuità nell’eseguire le attività di pulizia, faranno la differenza.

C’è però una variabile che gioca a favore della piscina fuori terra, 

anche se non è di lusso.

Ovvero, il fatto stesso di essere fuori terra.

Foglie, erba, terriccio o altri oggetti che potrebbero cadere in acqua, infatti, saranno ostacolati dal bordo sopraelevato.

 

Come possiamo aiutarti. 

Oltre a sporcare meno e avere profondità regolare, una Piscina Fuori Terra di Lusso ha il grande vantaggio di essere integrata nel tuo giardino, come e meglio di una piscina tradizionale.

Che, se ricordi, non ha la pavimentazione esterna compresa nell’installazione.

Invece, grazie all’area living – cucita su misura e personalizzata con i materiali, le linee e i colori che preferisci – la tua piscina fuori terra di lusso trasformerà il tuo spazio esterno in un vero angolo di paradiso.

I costi di manutenzione della tua piscina

CAPITOLO TRE – Corrente elettrica

Per far funzionare una piscina, l’elettricità è indispensabile. 

Serve, infatti, per la pompa dell’impianto di filtrazione, il quadro elettrico, la centralina, le luci e gli automatismi esistenti.

Si tratta della voce più cara, sulla quale però c’è poco da dire. 

Se vuoi una piscina – qualunque tipologia tu scelga – devi mettere in conto questa spesa. 

Una piscina di pregio è, appunto, un elemento di pregio… per te e per la tua casa. 

E come tale va considerata.

Corrente elettrica – 

I fattori che influenzano i costi

#1. Le dimensioni della piscina, anche in questo caso, contano.

#2. Le tariffe applicate dal tuo fornitore.

#3. La presenza di accessori: sistema per il nuoto controcorrente, idromassaggio, riscaldamento, ecc.

I costi, pertanto, potranno variare dai 300 ai 1000 euro l’anno circa… considerando di tenere in funzione la vasca solo nei mesi più caldi.

 

Come possiamo aiutarti. 

Non esistendo alcuna differenza strutturale tra le moderne piscine interrate e le nostre fuori terra di lusso, entrambe in pannelli d’acciaio e dotate di tutti gli automatismi che desideri…

… i costi dell’elettricità non cambiano. 

Cambia però il preventivo totale. I costi aggiuntivi di opere edili, fornitori, pavimentazione esterna (e molti altri) con noi non sono necessari. Per un quadro completo, ti invito a leggere il mio libro. 

APPENDICI – 

Manutenzione non significa solo costi

Ho voluto riservare uno spazio ad alcune voci ulteriori, che di solito non vengono menzionate. 

In effetti, più che costi sono accorgimenti.

Che ti permettono di avere una piscina sempre in ordine, e di tenere sotto controllo i consumi.

Ma, soprattutto, possono aiutarti a prendere decisioni consapevoli.

Pulizia della pavimentazione esterna

Torniamo ai tuoi due preventivi.

Come abbiamo già visto, quello per la piscina interrata NON comprende la posa in opera del rivestimento esterno. 

Se l’azienda installatrice esegue anche questo tipo di lavori, si occuperà lei di pavimentare il bordo vasca in un secondo momento. Addebitandoti la spesa corrispondente.

Altrimenti, non avrai l’area esterna. A parte pochi centimetri di bordo, la tua piscina sarà circondata da erba e terra smossa, almeno finché non ripristinerai il giardino.

Nel qual caso, sarà il giardiniere a dover essere pagato.

In tale ipotesi, questa appendice non ti riguarda… perché non avrai alcuna pavimentazione da manutenere.

Se invece accetti il preventivo della Piscina Fuori Terra di Lusso, il living l’avrai eccome. 

A seconda del materiale che sceglierai (legno, WPC, gres, o un altro di tuo gusto), la manutenzione sarà specifica per quel tipo di superficie.

Come per i pavimenti di casa.

Controllo delle componenti tecniche

Anche qui, nessuna spesa. Solo un’occhiata, da mettere in calendario a intervalli regolari, che tutto sia a posto.

Se non lo è, te ne accorgerai anche dallo stato generale dell’acqua: colore, trasparenza, livello. 

Attenzione. Se scegli una piscina interrata, accertati che il vano tecnico ti venga installato SOTTO il livello dell’acqua.

Altrimenti, il sistema di filtrazione non funzionerà in modo corretto.

Avere un locale tecnico interrato significa, però, che – per fare un check-up – dovrai ogni volta inginocchiarti in una posizione scomoda, con il rischio di non riuscire a vedere bene tutte le componenti.

In caso di guasto, inoltre, potresti dover aprire un altro cantiere solo per raggiungere l’elemento da sostituire.

Riscaldamento

Tra le personalizzazioni disponibili, c’è il riscaldamento interno alla vasca. 

In molte zone d’Italia non è necessario, poiché il clima mite scalda l’acqua anche nei mesi primaverili e di inizio autunno. 

Se invece vuoi una temperatura ben precisa e sempre costante, la pompa di calore viene alloggiata nel locale tecnico, e collegata alla tua vasca.

In questi casi, oltre al costo dell’accessorio e ad un aumento dell’elettricità prevista… il consiglio è di dotare la piscina di una copertura, da stendere la sera. 

L’escursione termica notturna, infatti, rende il riscaldamento superfluo se non copri la vasca, disperdendo il calore e alzando la tua bolletta per niente.

IN CONCLUSIONE…

Ricapitoliamo le spese principali per la manutenzione ordinaria della tua piscina:

  • trattamento e disinfezione dell’acqua
  • pulizia della vasca
  • corrente elettrica

Ma… di apertura e chiusura stagionale vogliamo parlarne?

Per queste due attività – chiaramente necessarie – c’è chi sceglie di fare da sé. 

Se invece ti affidi ad una ditta esterna, i costi dei due interventi possono variare dai 300 ai 500 euro circa.

Ciò che invece non consiglio, è mantenere la piscina in funzione durante tutto l’anno. 

Alcuni ritengono sia una decisione che preserva l’estetica dell’ambiente, ed evita le spese di chiusura e apertura. 

Forse è vero. Ma, oltre ad aumentare i consumi…

… il minor controllo (inevitabile) di tutti i fattori visti fin qui, costituisce la condizione ideale per quella manutenzione straordinaria che stai cercando di evitare fin dal principio.

A partire dal cambio totale dell’acqua dopo brevissimo tempo.

Come possiamo aiutarti. 

Se scegli una delle nostre Piscine Fuori Terra di Lusso, potrai avere in abbonamento (e in esclusiva per i nostri clienti) il servizio di manutenzione della tua piscina. 

Che comprende:

#1. Apertura primaverile. Rimozione, pulizia e messa a riposo del telo di copertura, messa in moto della pompa e delle tubazioni, apertura delle valvole, test su impianti e centralina, trattamento dell’acqua per l’avviamento estivo, livellamento di tutti i parametri dopo mesi di fermo, pulizia di filtri, vasca e living, controllo del bordo vasca.

#2. Chiusura invernale. Posa del telo di copertura, antigelo, smontaggio e messa a riposo della pompa, svuotamento parziale delle tubazioni.

#3. Manutenzione ordinaria programmata della centralina a sale, delle componentistiche e degli accessori eventualmente presenti.

In pratica, penseremo noi a (quasi) tutto… e tu potrai goderti solo gli aspetti positivi della tua piscina.

Dunque, non ti resta che decidere quale preventivo accettare.

Se desideri conoscere di più sulle nostre Piscine Fuori Terra di Lusso, e ottenere tutte le informazioni necessarie per avere la tua oasi di relax con progetto dei nostri architetti incluso…

… prenota subito una consulenza con uno dei miei collaboratori di fiducia, cliccando sul pulsante in basso.

Alla prossima,

Giuseppe Giorgi

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