Piscina per un giardino piccolo: trovare quella dei tuoi sogni è facile come sembra?

Livio non ha ancora una piscina… perché ha un giardino piccolo.

Ma come? Su internet, ci sono mille blog che ti aiutano a scegliere una piscina per un giardino piccolo. Prendi le misure del giardino, capisci quali dimensioni può avere lo specchio d’acqua, calcoli più o meno la grandezza che andrebbe bene per il tuo.

Se non vuoi andare ad occhio, trovi anche delle tabelle coi consigli. Poi, una volta che ti sei fatto un’idea, chiami le aziende migliori per un sopralluogo e un preventivo.

Facile, no?

Insomma.

La storia che sto per raccontarti potrebbe sembrare un caso raro, ma purtroppo non lo è.

Perciò, se anche il tuo giardino non è enorme e vuoi installare una piscina, leggi con attenzione le righe che seguono.

RIFLESSIONE #1

Scegliere le dimensioni della piscina. Qual è la tua esigenza principale?

È inverno. Livio, da un mese a questa parte, trascorre le sue serate a fare ricerche online. 

Vuole una piscina per accontentare i nipotini, Mattia e Fabio, di 5 e 9 anni. Ma il suo giardino è molto piccolo. 50 metri quadrati, con una forma che somiglia ad un trapezio.

Il suo non è un problema di budget. Livio è un consulente finanziario, ricopre una posizione manageriale di rilievo presso una banca d’investimenti, a Milano. 

Tra qualche anno andrà in pensione, e quei nipotini amatissimi non vede l’ora di goderseli fino in fondo. Suo figlio – il papà dei bimbi – abita in pieno centro, e non ha il cortile. 

Livio invece ce l’ha. Lui e sua moglie Rita abitano in un condominio di lusso, in un bellissimo appartamento di 260 metri a pianoterra, scelto anche per quel fazzoletto di spazio all’aperto. Rita ama il giardinaggio. Ha fatto crescere una folta siepe come recinzione, cespugli di gelsomino e rose profumate. 

Entrambi non hanno mai sentito l’esigenza di una piscina. Il golf è lo sport preferito di Livio, e quello non può certo praticarlo a casa.

Però, adesso i nipoti sono più grandi, e amano moltissimo l’acqua. In passato Livio non è riuscito a dedicare loro il tempo che avrebbe voluto, per colpa del lavoro.

È ora di rimediare.

Consiglio: Il motivo principale per cui desideri una piscina è ancor più importante quando lo spazio a tua disposizione è poco.

La userai soprattutto per nuotare, o soltanto per rilassarti? A quali accessori interni pensi (scala romana, idromassaggio, nuoto controcorrente)? Vuoi posizionare dei lettini sulla pavimentazione esterna? 

La scelta delle dimensioni dipende anche da questi fattori. Ad esempio, una 6×3 è perfetta per nuotare. 

RIFLESSIONE #2

Giardino piccolo: è il caso di affrontare cantieri e permessi per una piscina interrata?

Livio non vuole seccature di alcun tipo.

Il giardino, seppur di sua proprietà, fa parte del condominio. 

L’assemblea gli comunica che non potrà fare una piscina interrata. Una delle ragioni è che i vicini non intendono subire tutti i fastidi dovuti al cantiere. Trattandosi di un intervento privato e non collettivo, macchinari ingombranti, sporcizia e disordine non sono i benvenuti. 

Livio ringrazia. Non desidera litigare con nessuno, e in ogni caso questo rifiuto conferma una decisione già presa. 

Non vuole sobbarcarsi la lunga trafila necessaria per richiedere i permessi per costruire. Sa che è probabile gliene venga negato qualcuno. Ad un suo amico, residente a pochi isolati di distanza, hanno opposto un vincolo architettonico. 

Inoltre, non vuole buttare migliaia di euro in pratiche amministrative.

Esistono piscine fuori terra in grado di incontrare le sue necessità, senza impazzire dietro burocrazia e opere edili.

Però, è anche vero che non vuole una minipiscina da terrazzo, e ancor meno un vascone da supermercato, che rovinerebbe l’eleganza del suo giardino. La sua è una casa lussuosa, la piscina deve esserlo altrettanto. 

Consiglio: Se stai pensando ad una piscina interrata, informati su tutte le operazioni di cantiere necessarie (scavi, gettate di cemento, ecc) e sui numerosi fornitori che dovrai contattare e coordinare (impresa edile, azienda installatrice della vasca, idraulico, elettricista, giardiniere, pavimentista) … oltre che sui permessi. 

Spesso, costruire un’interrata in un giardino piccolo comporta ancora più difficoltà logistiche, di trasporto e installazione.

RIFLESSIONE #3 

Piscina piccola? Non significa meno trasparenza

Insomma, Livio non è certo uno che si accontenta. 

Passa in rassegna decine di articoli su internet, chiedendosi quanto grande deve essere un giardino per poter mettere una piscina come quella che vuole. Bella, di alta qualità, personalizzata.

Le risposte che trova sono vaghe. Vengono decantati i vantaggi di una piscina in un giardino piccolo. Ma piccolo quanto? E la piscina, quale metratura dovrebbe avere? E poi, i benefici lui già li conosce.

Mille immagini da Pinterest, di piscine incantevoli in giardini da favola. Ma in pratica? Ogni azienda si vanta della sua soluzione, senza dare informazioni davvero utili. 

Tutti leader, tutti i migliori, tutti con le prestazioni più elevate al prezzo più conveniente.

Livio comincia a richiedere qualche sopralluogo, seguito da preventivo. Manda una decina di mail. Fa telefonate. Anche fuori Milano. 

Aspetta.

Qualcuno non si fa vivo.

Alcuni gli rispondono dopo una settimana.

Altri gli mandano dei prezzi approssimativi per mail, imprecisi e fuorvianti perché calcolati senza alcuna base.

Altri ancora gli inviano preventivi standard, quasi incomprensibili.

Tra tutte, solo 3 aziende gli propongono prima una consulenza, per formulare un prospetto realistico. Finalmente.

Dopo la consulenza, Livio procede al sopralluogo. Entrambi sono gratuiti. Ma anche se non lo fossero, non gli importa. 

Non vede l’ora che qualcuno venga a vedere il suo giardino e gli dica cosa può fare. 

Per il primo aspetta una settimana, per il secondo altri dieci giorni. Il terzo viene già il pomeriggio seguente, ma Livio capisce subito che qualcosa non quadra. 

Il tecnico prende le misure, ma svicola su tutto quanto riguarda i possibili costi aggiuntivi. Gli dice che il giardino è piccolo, ma ci potrebbe stare anche una piscina più grande del previsto. La sensazione è che voglia fargli spendere il più possibile.

Degli altri due, uno tira fuori un catalogo e punta il dito su un modello prefabbricato, con solarium incorporato. Lo indica come quello perfetto per lui. Una sistemata qui e una là, per adattarlo meglio all’ambiente. 

Livio conosce già queste opzioni: ha fatto una simulazione con il configuratore disponibile sul sito dell’azienda. Il sopralluogo dovrebbe servire per sapere se si può personalizzare la piscina anche in modo diverso. Quella che vede gli sembra identica a decine di altre. 

Potrà avere la scaletta su un lato piuttosto che su un altro, un gradone a sinistra invece che a destra. Ma non è ciò che cercava.

L’ultimo consulente gli propone una 4×4. Uno specchio d’acqua quadrato al centro del giardino. Con il solarium occuperà molto spazio. 

Ci sono più possibilità di personalizzazione rispetto ai due preventivi precedenti, ma Livio non è convinto nemmeno di questo.

Alla fine, è più confuso che mai. Dovevano chiarirgli le idee, invece non è così. 

I venditori sono stati gentili, ma molto sbrigativi. Livio si aspettava un trattamento diverso. In fondo è un investimento importante, e il tipo di servizio che riceverà conta eccome.

Consiglio: Non importa se il giardino è piccolo o grande. Se la piscina è interrata o fuori terra. Trasparenza, disponibilità e correttezza sono attributi che devi cercare sempre. Se una ditta non ti risponde, o ci mette una settimana per farlo, eliminala subito: non puoi rischiare scarsa professionalità o disorganizzazione.

Inoltre, per una piscina di pregio non esistono soluzioni standard. Ogni spazio è diverso. Per questo motivo una consulenza individuale è fondamentale, e deve essere effettuata con i giusti tempi. Fretta e poca propensione all’ascolto del cliente non sono mai fidati consiglieri.

RIFLESSIONE #4 

Giardino piccolo, piscina piccola. O viceversa? Attenzione alle proporzioni.

Trascorrono altre due settimane. Livio ha in mano tutti i preventivi e i progetti.

Scarta immediatamente i primi due, fatti male e poco dettagliati. Risalta solo il costo, ampiamente nel suo budget ma non all’altezza delle soluzioni proposte. 

Di affari lui se ne intende, e queste due piscine non sono affatto ciò che desidera. 

Il terzo progetto è realizzato meglio, ma la vasca quadrata spicca come il Duomo in piazza. Rita, che insegna arte in un liceo classico e di senso estetico ne possiede in abbondanza, guarda il disegno con visibile perplessità. 

Tutto il piccolo giardino è occupato dalla piscina, imponente e sproporzionata. Ciò che c’è attorno sparisce dal campo visivo, siepe e fiori compresi. 

Rita ironizza: se apriamo troppo le vetrate, ci sbattiamo contro.

Nel frattempo, sono passati già diversi mesi da quando Livio ha cominciato ad informarsi. In mano ha preventivi che non lo convincono e poche certezze. 

Nessuno è riuscito ad interpretare in modo corretto i suoi desideri.

Fa un ultimo tentativo. 

Chiama un architetto, e gli chiede una progettazione su misura. 

La coppia è soddisfatta: finalmente una bella piscina fuori terra per un giardino di piccole dimensioni. Esteticamente piacevole, di proporzioni equilibrate, con un solarium in legno pregiato che ben si adatta al contesto. 

Livio ricontatta l’azienda di piscine che gli era sembrata più seria, e le mostra il nuovo progetto. 

Ed ecco un altro problema.

Sì, la piscina nuda gliela possono fare, ma quel tipo di solarium non è tra quelli contemplati.

Loro faranno la vasca, ma lui dovrà chiamare un falegname che si occupi del rivestimento esterno. 

Due ditte diverse per avere una piscina fuori terra personalizzata… 

… e lui che pensava di essersi liberato dal pensiero di coordinare un insieme eterogeneo di fornitori quando ha rinunciato alla piscina interrata!

Così, a malincuore, Rita e Livio decidono di aspettare… e capire se esiste un’altra soluzione che sia realmente cucita sulle loro esigenze. Senza seccature.

Consiglio: Forse la piscina 4×4 (o 7×3) rientra tra quelle giuste per un giardino piccolo, ma richiedi un progetto che mostri in modo preciso come la vasca e la pavimentazione esterna si integreranno nello spazio. 

Altrimenti, una volta terminata, l’intera opera sembrerà un corpo estraneo poggiato lì a caso, invece che un’oasi di bellezza e relax.

RIFLESSIONE #5

La piscina fuori terra dei sogni esiste. Basta sapere dove cercarla

È ormai aprile. I bambini, quando scoprono che Livio non avrà una piscina per l’estate, ci rimangono male. Non vedevano l’ora di passare i weekend a giocare nell’acqua con i genitori e i nonni, tutti assieme. 

Avevano anche pensato di invitare qualche amichetto. 

Invece, Fabio andrà ancora nella piscina di un suo compagno di classe. 

Oppure in un impianto pubblico, come lui e la sua famiglia hanno sempre fatto. 

Perlomeno fino all’anno prima, quando il suo fratellino Mattia ha preso un fungo, e ci ha messo così tanto a guarire che quell’alternativa è stata scartata.

Per un bagno “vero”, Fabio aspetterà agosto, quando andranno in vacanza in Sardegna. 

Livio invece pensa ai suoi colleghi manager. Aveva già anticipato che, dopo le partite di golf, avrebbero potuto fare tutti un salto a casa sua… e prendere un aperitivo a bordo vasca con le consorti. 

Sarebbe stato il primo dei suoi amici ad avere una piscina privata, in una città come Milano, dove la maggior parte delle persone non ha lo spazio per permettersela.

Sconfortato, se la prende un po’ con sé stesso, ma soprattutto con le difficoltà che ha dovuto incontrare sul suo cammino. Non è uno sprovveduto, ma quello di fare piscine non è il suo mestiere. 

Possibile che ottenere una piscina di pregio sia un’impresa così esasperante, anche se il suo giardino è piccolo? 

Possibile che in una piscina fuori terra, anche se rivestita, si riesca a cambiare solo il colore del legno del pavimento esterno… o a spostare di posto moduli già prefabbricati, per una combinazione che sembri personalizzata? E che i materiali si rivelino così fragili e poco duraturi?

Livio si rende conto di essere stato fuorviato dalle innumerevoli (e altrettanto incomplete) informazioni che ha trovato online.

Si rende conto che la maggior parte delle foto idilliache che appaiono quando digita “piscina per un giardino piccolo” nella casella di ricerca su Google… non corrisponde quasi mai a ciò che ci si può aspettare davvero…

A meno di non spendere un patrimonio per adattare tutto il giardino alla piscina, quando lui invece vuole fare il contrario. 

Anche se dispone di un buon budget, non gli va certo di sprecare quel denaro guadagnato con fatica nell’arco di un’intera carriera.

Livio realizza che nessuno è in grado di offrirgli una piscina fuori terra di lusso. Già completamente rifinita e ambientata nel suo piccolo giardino. Senza dover far altro.

Certo, i suoi nipoti verranno a trovarlo lo stesso. Con o senza piscina.

Ma quel ricordo di lui che li solleva in aria in mezzo all’acqua limpida, tra spruzzi e risate, non farà parte del loro futuro. 

E la possibilità di passare più tempo con suo figlio e sua nuora si ridurrà alle cose che hanno sempre fatto. 

Invece, con una bella piscina, avrebbero potuto rilassarsi attorno ad un tavolino, chiacchierando tra adulti e tenendo vicini i ragazzi, a divertirsi in libertà. 

Da ultimo, non verranno a rinfrescarsi nemmeno i suoi amici del golf.

Livio non riesce ad accettarlo.

E ha ragione. 

Perché non deve farlo.

È vero, finora ha fatto scelte causate dalla disinformazione, dalla poca trasparenza, da una professionalità non sempre di alto livello. 

Ha rinunciato ad un sogno perché qualcuno gli ha detto una frase che personalmente non sopporto.

Non si può fare.

Invece si può fare.

RIFLESSIONE FINALE

Quanto deve essere grande un giardino per fare una piscina? Quello che è.

È possibile avere una piscina fuori terra di lusso in un giardino piccolo? Assolutamente.

Certo, ci sono limitazioni sulle misure di vasca e living (la pavimentazione esterna) … perché in uno spazio di dimensione ridotta la cosa più importante è garantire una perfetta continuità estetica tra casa, giardino e piscina. Che deve armonizzarsi con l’ambiente, e non travolgerlo.

Alla fine, Livio ha incontrato la mia azienda, Semplicemente Piscina. Ha acquistato il mio libro.

Ci ha contattati tramite il nostro questionario, ha prenotato una consulenza gratuita in 24 ore. Insieme, abbiamo concordato che il budget fosse quello necessario, e gli abbiamo offerto un sopralluogo pochi giorni dopo.

Ci ha mostrato il disegno del suo architetto, gli abbiamo risposto che lo accontenteremo in tutto e per tutto (dimensioni 6×3 con living in legno ipè naturale).

E la sua Piscina Fuori Terra di Lusso sarà pronta in appena 15 giorni dall’inizio dei lavori. Sarà lui a decidere il periodo che preferisce, ma la consegna è garantita già un mese dopo la firma del contratto.  

Consiglio: Se non hai ancora un professionista di fiducia, e non vuoi sforare il budget preventivato, grazie ai nostri architetti realizzeremo per te un render in 3D – un progetto dettagliato di oltre 50 pagine – che ti mostrerà la tua piscina dei sogni con fotoinserimento nel tuo giardino. 

Se sceglierai di proseguire con la realizzazione, questo progetto non ti costerà nulla, poiché te lo regaleremo noi, sottraendolo dal tuo preventivo.

Quindi, se anche tu vuoi realizzare la Piscina Fuori Terra di Lusso che hai sempre desiderato… senza incappare in seccature inutili come quelle che ha dovuto affrontare Livio…

… Compila il questionario e prenota subito la tua consulenza gratuita con uno dei miei collaboratori di fiducia, cliccando sul bottone in basso.

Alla prossima, Giuseppe Giorgi

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